Sarca, una performance tra nodi e opera lirica!

Sarca è un artista toscano poliedrico, già attivo da diversi anni nel mondo BDSM. Un rigger molto singolare, dedito all’apprendimento della tecnica con le corde dal 2015, dopo aver affinato nel corso degli anni un percorso interiore che permettesse di far trasparire empatia, erotismo e dominazione. Solo a partiere dal 2018, sicuro del suo stile, ha iniziato a seguire corsi e workshop con artisti e maestri internazionali, Chelsea Doll, Alex Bakushi, Andrea Ropes, Tamandua (tra i più rilevanti) ed infine Tessin Doyama, maestro giapponese del quale ha organizzato un workshop intensivo in Italia. La sua caratteristica è quella di rivivere l’azione di uno scultore, dando forma al corpo della musa come se fosse essa stessa una scultura vivente.

Le sue composizioni fotografiche, infatti, comunicano prevalentemente la volontà di accordare la sfera BDSM a quella vanilla, attraverso delle emozioni che costruiscono un ponte tra i due mondi apparentemente così diversi.In poco tempo converge la sua polivalenza nel bondage, presentando performance e Workshop nello scenario italiano ed internazionale, come in Cile, in Argentina, Spagna, Francia e Grecia. Una svolta importante come performer avviene con l’arrivo di Winter, con la quale genera “Opera and Ropes”: un progetto in cui corde e musica lirica si amalgamano dando vita ad una effettiva esecuzione di numerosi frammenti di opere classiche rivisitati in chiave bondage.

L’artista animerà con le sue performance l’evento PUPY PLAY (link qui) previsto per Venerdì 6 Dicembre al Bolero Palace